October 2022
Mo Tu We Th Fr Sa Su
 
 
 
 
 
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30
31
 
 
 
 
 
 
September November

BananaRAM PER I DIRITTI UMANI

Fyer fronte
Si terrà ad Ancona dal 20 al 22 Dicembre l'edizione 2008 del Festival BananaRAM curata da Gianluca D'Agostino e Maria Rita Silvestri.
In collaborazione con le Nazioni Unite, quest'anno BananaRam celebra il 60° anniversario della Carta dei Diritti dell'Uomo, Ancona entra così a far parte del network internazionale di città che celebrano l'importante anniversario.

Il Festival, dal titolo " BananaRAM per i diritti umani" è in linea con l'intento celebrativo di promuovere la conoscenza dei diritti dell'uomo e lo fa attraverso la proiezione su maxischermi, dislocati in diverse zone della città, di opere di video art realizzate da artisti di tutto il mondo.
Le opere sono ispirate agli articoli della Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo: dal diritto all'infanzia, alla famiglia, dalla tutela degli anziani a quella dell'ambiente, passando per la libertà d'espressione e l'accesso all'istruzione.
Gianluca D'Agostino rappresentante del Marche Institute of Arts è estremamente soddisfatto: "Finalmente siamo riusciti ad intensificare la partecipazione delle istituzioni nel nostro progetto di Public Art, infatti oltre alla Provincia di Ancona che consolida il suo sostegno strategico a questa forma nuovissima di comunicare l'espressione artistica, anche il Comune ci ha dato un aiuto notevole dal punto di vista logistico, fornendoci due location strategiche come Piazza Roma e Piazza Ugo Bassi" .
D'Agostino afferma inoltre che "Il concetto primario di Public Art è quello di esporre l'arte direttamente nelle strade, in modo che il pubblico sia coinvolto direttamente, mentre passeggia o va al lavoro, dandogli così l'opportunità poter godere di un processo estetico di alto livello in un luogo inaspettato e di conseguenza di poter riflettere su temi importanti come quello dei diritti umani".
Per il MIA la Public Art non è più un esperimento ma un metodo consolidato di comunicare l'arte che ha ottenuto un alto gradimento del pubblico. In questo Ancona ha un primato, quello di aver esposto opere d'arte su un monitor prima che lo facesse la città di Milano e il resto d'Italia. Tutto fa presagire che nel prossimo futuro la Public Art si diffonda in modo esponenziale nella nostra città fino a creare un sistema permanente di comunicazione artistica affinchè Ancona diventi una città di riferimento per l'arte contemporanea.

Il Festival è a cura dell'Associazione Marche Institute of Arts e si svolge nell'ambito del programma Cohabitat in collaborazione con la Provincia di Ancona che da sempre sostiene la new media art in città e le sperimentazioni artistiche in genere.
La manifestazione ha il patrocinio inoltre del Comune di Ancona. Partner della manifestazione sono Dogbox case per cani e Zart Design.
Altri partner della manifestazione sono Hellmann Computer Grafica, Gekko pubblicità, REAL capi d'abbigliamento on line, Agenzia Viaggi Flaminia, Astoria Edizioni

Per informazioni:
www.bananaram.org
cell. 333 7497323

Dichiarazione Universale dei Diritti Umani (versione semplificata)
  1. Tutti gli esseri umani nascono liberi ed eguali in dignità e diritti
  2. Ad ogni individuo spettano diritti senza distinzione alcuna per ragioni di razza, di colore, di sesso, di lingua, di religione, di opinione politica o di altro genere, di origine, di ricchezza, di nascita o di residenza
  3. Diritto alla vita, alla libertà ed alla sicurezza della propria persona
  4. Libertà dalla schiavitù
  5. Libertà dalla tortura
  6. Diritto di essere trattato equamente dalla legge
  7. Diritto a eguale tutela da parte della legge
  8. Diritto all'effettiva possibilità di ricorso a tribunali competenti
  9. Diritto a non essere arrestato arbitrariamente
  10. Diritto ad un'equa e pubblica udienza davanti ad un tribunale indipendente e imparziale
  11. Diritto alla presunzione di innocenza fin quando la colpevolezza non sia stata provata legalmente in un pubblico processo con tutte le garanzie necessarie per la propria difesa
  12. Diritto alla privacy in casa, in famiglia e nella corrispondenza
  13. Libertà di movimento nel proprio paese e diritto di lasciare qualsiasi paese, compreso il proprio, e di farvi ritorno
  14. Diritto di asilo politico in altri paesi
  15. Diritto di cittadinanza
  16. Diritto al matrimonio, alla famiglia ed eguali diritti di uomini e donne durante e dopo il matrimonio
  17. Diritto di proprietà
  18. Libertà di pensiero, di coscienza e di religione
  19. Libertà di opinione, di espressione, e di cercare, ricevere e diffondere informazioni
  20. Libertà di riunione e di associazione pacifica
  21. Diritto di partecipare al governo del proprio paese, scegliendone i rappresentanti
  22. Diritto alla sicurezza sociale e alla realizzazione dei diritti economici, sociali e culturali
  23. Diritto al lavoro, ad eguale retribuzione per eguale lavoro, a fondare sindacati e ad aderirvi
  24. Diritto a una ragionevole limitazione delle ore di lavoro e a ferie periodiche retribuite
  25. Diritto ad un tenore di vita sufficiente a garantire la salute ed il benessere proprio e della propria famiglia, con particolare riguardo ad alimentazione, vestiario, abitazione, cure mediche e servizi sociali necessari
  26. Diritto all'istruzione
  27. Diritto di prendere parte liberamente alla vita culturale e alla protezione dei diritti di proprietà intellettuale
  28. Diritto ad un ordine sociale e internazionale nel quale questi diritti e libertà possano essere pienamente realizzati
  29. Ogni individuo ha dei doveri verso la comunità e verso gli altri per soddisfare le esigenze ed il benessere di una società democratica
  30. Nulla nella presente Dichiarazione può essere interpretato nel senso di implicare un diritto di un qualsiasi Stato, gruppo o persona di esercitare un'attività o di compiere un atto mirante alla distruzione di alcuno dei diritti e delle libertà in essa enunciati.

Per informazioni:

www.bananaram.org

(Pubblicato il 16 Dicembre 2008)