Sarà un viaggio sospeso all'interno
del giardino spettacolare di Villa Pianetti, immerso nelle campagne monsanesi costellate
di casolari ricchi di storia e di anima contadina.
La storia di Monsano, il
paese ove un tempo vissero le Muse, gli eventi legati alle sue campagne, i
cicli immutabili ed in particolare i suoi CANTI, insieme alla loro fine, saranno
i protagonisti di un percorso multimediale fuori da ogni tempo.
Il protagonista
ha lo stesso nome del pastore a cui, nel 1471, apparve la Vergine Maria,
chiedendo di essere ascoltata e di far edificare quel santuario esistente ancor
oggi. In un'epoca forse troppo vicina, in cui le Muse sono ormai un ricordo, in
cui i canti della campagna si sono spenti,
il Pastore Gaspare riflette con sé stesso e con la Memoria, lungo un
cammino fatto dagli echi delle Muse, delle arti, dei canti che sono scomparsi......
Sarà una rievocazione del passato
ed insieme un'evocazione di futuri possibili; si ascolterà l'eco delle voci
della campagna attraverso la loro assenza, in uno scenario metafisico e
surreale, ispirato a Dalì, utilizzando come scenografia, dove possibile, lo
stesso autentico materiale agricolo, integrato con installazioni multimediali grazie alla
collaborazione di giovani artisti emergenti.