Anche quest'anno come le due edizioni precedenti in Piazza Pertini, saranno 24 le squadre che si sfideranno nel rettangolo di gioco, provenienti da trenta paesi diversi
Peru, Cochabamba, Turchia, SenzaConfini, Argentina, Bolivia, Associazione Sguardo, Comunità Resistenti, Brasile, Maggiolo, Romania, Cusco, Assata Shakur, Bangladesh, Senegal, Circolo Africa, Nord Africa, Marocco, Steaua, Sudan, Sando Domingo, Albania e Afghanistan queste le formazioni che scenderanno in campo dal 6 giugno alle finali del 4 luglio.
Sabato 06
la manifestazione verrà aperta alle ore
16.30 con la partita delle giovanili di cricket che si sfideranno in un
girone all'italiana di tre squadre, per poi lasciare spazio alle 18.30 alla prima partita del torneo di
calcetto tra Perù e Cochabamba, mentre alle ore 20.30 circa è prevista l'apertura ufficiale del torneo
con tutte le squadre che sfileranno mostrando vessilli e bandiere del loro
paese.
Oltre
all'aspetto puramente tecnico e comunque di rilievo come ogni anno
l'elemento più importante è l ' obbiettivo che questa manifestazione
sportiva si propone di portare avanti, ovvero rendere visibile la
ricchezza culturale apportata dalle comunità migranti a questa città.
Mettere a valore la composizione multiculturale della città di Ancona
acquisisce per noi un ' importanza fondamentale per denunciare i diritti negati e i
sogni infranti di milioni di persone nel mondo che decidono di mettersi
in viaggio per tentare di costruire la propria vita da un ' altra
parte, in altri territori con persone diverse da sé. Per questo l ' elemento
multiculturale che evidenziamo non si basa su elementi folkloristici né
tantomeno " umanitari " ma bensì su principi di
dignità, libertà e uguaglianza. Anche l ' elemento dell ' integrazione
che propone il torneo antirazzista si rinnova dalla teoria alla
pratica, infatti persone provenienti da tutti gli angoli del pianeta si
incontrano, parlano e si divertono. Le loro storie i lori vissuti incontreranno
quelli di chiunque in quei giorni attraverserà Piazza Pertini.
Il mondialito dimostra che un mondo
diverso è possibile, che è possibile stare insieme senza
divieti, che le piazze sono patrimonio di tutti i cittadini ad esclusione
di nessuno, che non è solo possibile ma necessario convivere senza muri, né
quelli fisici né quelli dell ' odio e dell ' indifferenza. I
migranti diventano protagonisti e nel pieno centro di Ancona rivendicano il
loro diritto ad essere cittadini a pieno titolo, la nostra città come molte
altre nel mondo globalizzato è " multietnica " e
in questa diversità cresce e si sviluppa.
Con la presente cogliamo anche l'occasione di ringraziare coloro che rendono possibile questa manifestazione, in primo luogo gli enti locali dalla Regione alla Provincia di Ancona ed al comune attraverso l'assessorato allo sport. Inoltre la UISP, la Federazione Italiana Cricket, Il Centro Servizi per il volontariato, Maracanà e l' Associazione Ambasciata dei Diritti.
Per maggiori informazioni
Associazione Polisportiva Dilettantistica A.S. Ancona Antirazzista
340/6497429
http://polisportivassatashakur.blogspot.com
(Pubblicato il 4 Giugno 2009)