Dal 17 ottobre al 22 novembre 2009 presso la Mole Vanvitelliana di Ancona
Il progetto Io vivo qui (e la vedo così): laboratori creativi per nuove esperienze urbane è nato per volontà del Comune di Ancona (Assessorato ai Servizi Sociali, Assessorato alla Cultura e alla Pubblica Istruzione,) e grazie al finanziamento del Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali (tramite il Fondo per l'inclusione sociale degli immigrati).
L'obiettivo del progetto è mettere al centro dell'attenzione l'esperienza quotidiana, sociale e culturale, delle nuove generazioni di abitanti anconetani, stranieri e italiani, attraverso percorsi educativi ed artistici in grado di valorizzare le differenze culturali in quanto "risorse" per lo sviluppo del territorio, l'integrazione culturale e l'inclusione sociale dei giovani migranti presenti ad Ancona
Alla base c'è la consapevolezza che i giovani figli di migranti possano essere considerati innanzitutto in termini generazionali, al di là delle diverse provenienze nazionali e soprattutto in relazione al contesto culturale più generale in cui vivono: un contesto dove è forte la globalizzazione e la tendenza ad una cultura di massa.
I laboratori creativi hanno dato il via a percorsi di ascolto, condivisione, interpretazione e narrazione attorno alla città e ai luoghi rappresentativi della quotidianità.
I ragazzi hanno prodotto "creazioni d'arte" in grado di raccontare il loro modo di vedere e interpretare se stessi in rapporto alla città di Ancona e alla loro quotidianità.
Si sono trasformati così da semplici utenti della città a protagonisti che interagiscono e agiscono in prima persona sulla società, ognuno con il proprio portato umano, spirituale e culturale.
Il risultato del progetto è una "descrizione densa" delle nuove generazioni e con essa un racconto (necessariamente non sistematico) della città di Ancona a partire dal punto di vista dei giovani che la abitano.
L'esposizione che si terrà alla Mole Vanvitelliana dal 17 ottobre al 22 novembre 2009 rappresenta, quindi, per tutti i cittadini un'opportunità per conoscere ed accedere ai fertili "mondi vitali" dei giovani che si sono raccontati e hanno raccontato la loro città.
Un'opportunità per capire che la ricchezza legata alla diversità, riconosciuta tale all'interno dei gruppi e mai percepita come limite o barriera, può essere la base per una migliore cittadinanza e per una città più bella.
Orari di apertura:
Dal martedì al Venerdì 16.00 - 19.30 (mattina su prenotazione)
Sabato e Domenica 10.00 - 12.300 / 16.00 - 19.30
Lunedì chiuso
Per informazioni e prenotazione visite presso il Museo della Città: 0712225037
Dal martedì alla domenica dalle 10. alle 13.00
(Pubblicato il 13 Ottobre 2009)