Autori che si specchiano nel presente attraverso il racconto dei corpi, degli sguardi, dei mutamenti dell'anima dei loro protagonisti. Autori che fermano con la macchina da presa la precarietà del vivere proprio nell'attimo in cui la parola si fa silenzio. Corti grotteschi, spiazzanti, divertenti, illusori, tragicamente reali e lucidamente surreali. Corti dove persino la follia sembra più naturale e sana del reale e dove il sogno è solo una questione di punti di vista. Una breve carrellata sui nuovi volti del cinema contemporaneo tra Europa ed Italia senza identità di genere.
Corti presentati:
"Dora" di Sergio Basso
"Meridionali senza filtro" di Michele Bia
"Dentro Roma" di Francesco Costabile
"Le impronte della tartaruga" di Giovanni Bognetti e Nicola Buffoni
"Endstation Paradies" di Jan Thuring
"Cry for Bobo" di David Cairns
Si ringraziano gli autori: Sergio Basso, Francesco Costabile ed il Festival Corto Dorico.
Ingresso gratuito riservato ai soci
Info : 348.3505776