Da sabato 29 maggio fino al 12 giugno le sponde del fiume
Esino ospitano il terzo laboratorio di arti visive
con artisti italiani, polacchi e rumeni promosso nell'ambito
di R.I.V.E.R. (Representing the Identities and the Voices of
the European Riverains), ambizioso progetto in cui l'Esino torna ad essere al
centro di percorsi culturali, varato dalla Provincia di Ancona
Assessorato alla Cultura, finanziato dall'Unione Europea e
che vede come partners internazionali l'Accademia delle Scienze Umane e
Economiche di Lodz (Polonia), il Centro di Formazione
Professionale nel settore cultura di Bucarest (Romania) e KSL
di Helsinki (Finlandia), come soggetto organizzatore l'AMAT
e come soggetto preposto al coordinamento generale Camera Work.
Il workshop, che segue quello di Ceteteni in Romania (agosto-settembre 2009) e
di Lodz in Polonia (aprile 2010) è un momento fondamentale per lo sviluppo di
R.I.V.E.R. Con lo svolgimento dei 3 laboratori internazionali di arti visive i
fiumi si trasformano infatti in scenografie teatrali, attraverso istallazioni a
cielo aperto completamente immerse nell'ambiente naturale circostante, a
suggerire che le storie narrate hanno una dimensione epica e appartengono alle
comunità europee coinvolte.
Protagonisti di questo work in progress sono dodici artisti: Mikolajczyk Agnieszka,
Lesniak Anna, Szymanska Justyna e Nowacki Michal dalla Polonia; Stefan
Georgian, Catalin Burtea, Deac Felix, Adela Maria Dutu dalla Romania e i
marchigiani Simone Alesandrini di Jesi, Luca Pierini di Pesaro, Helen Cerina di
Urbino, Morena Chiodi di Jesi.
Il 12 giugno alle ore 17 il centro storico di Rosora
ospita la fase conclusiva del workshop nella quale gli artisti
coinvolti - scultori, fotografi, illustratori e video-maker - presentano al
pubblico i lavori che vogliono, in modi eterogenei, "raccontare il fiume
Esino".
Con R.I.V.E.R. prosegue la progettualità della Provincia di Ancona volta alla
valorizzazione del territorio attraverso manifestazioni di sensibilizzazione
sul bene immateriale "paesaggio" e, nello specifico, sui percorsi
legati alla memoria, alla riscoperta delle comunità del fiume e sulle tematiche
ambientali legate all'acqua.
L'obiettivo è quello di evocare un patrimonio comune di ricordi legati al
fiume, trasformarli in un'occasione di dialogo europeo e creare nuove occasioni
di socializzazione culturale nell'ambiente naturale del fiume.
R.I.V.E.R. è un processo creativo attraverso il quale comunità locali italiane,
polacche, rumene e finlandesi che vivono lungo un fiume recuperano il loro
patrimonio di ricordi e acquisiscono una nuova consapevolezza del loro essere
insediate in una zona geografica ben definita e di fondarsi su una tradizione
ancora viva. Da un lato il fiume gioca un forte ruolo simbolico consentendo di
tornare indietro alla storia e di scoprire come è nata e si è sviluppata la
comunità locale concentrandosi poi sull'attuale livello di sviluppo.
Dall'altro, essendo ancora presente, richiede di essere preservato come un
prezioso patrimonio naturale e offre importanti opportunità di vita sociale
pienamente immersa nella natura, tra terra, acqua e aria. Due sono gli ambiti
di intervento: le arti visive e lo spettacolo. Due sono gli ambiti di
intervento: le arti visive e lo spettacolo.
Per informazioni:
AMAT 071 2075880
(Pubblicato il 26 Maggio 2010 - Fonte: www.provincia.ancona.it)