no-stop dalle 17:00 - ingresso gratuito
Si svolge ad Amandola il 3 e 4 settembre Ars Amando 2010 festival delle arti sceniche
realizzato
da Comune di Amandola ed AMAT con il determinante contributo della
Fondazione Cassa di Risparmio di Ascoli Piceno, della Provincia di
Fermo, della Comunità Montana dei Sibillini, della Regione Marche e del
Ministero per i Beni e le Attività Culturali.
Nei due giorni il paese marchigiano situato sul versante sud orientale dei Monti Sibillini ospita una
no-stop (dalle ore 17) di dodici appuntamenti ad ingresso gratuito espressione
delle esperienze più significative maturate nel panorama teatrale e
musicale italiano, coreografico internazionale e nel territorio locale;
diversi e suggestivi spazi della città accolgono gli spettacoli in
cartellone all'insegna della commistione di danza, teatro e musica.
Il festival si apre alle ore 17 con
Mai detto, m'hai detto...
entra
nelle case, corti teatrali selezionati nell'ambito del sesto concorso
nazionale di microdrammaturgia. Quattro storie raccontate all'interno di
case private, un "fare" teatro per radicarlo e integrarlo sempre più
con la vita sociale del territorio. In scena
Cuneo-Pinerolo di Matteo Bacchini diretto ed interpretato da Vincenzo Di Bonaventura,
Punti di svista di Cinzia Raso diretto ed interpretato da Mirella Treves e Fernando Micucci,
Sui massimi sistemi dell'amore e i minimi dell'adulterio di Vincenzo Montenero con Gianluca Budini e Chiara Caimmi regia di Fabio Ambrosini e
Demone di Nais Coumine diretto ed interpretato da Stefania Zepponi e Meri Bracalente.
Alle ore 19 è la volta di
International Dance Raids
un
evento di danza urbana che trasforma il centro di Amandola in un grande
palcoscenico e fa incontrare la danza con la città, realizzato in
collaborazione con Anticorpi XL. Tre le performance di coreografi e
danzatori - tra i più interessanti della scena europea, gli spagnoli
Mopa e Nabeirarrua Danza e il norvegese Stian Danielsen - allestite in
successione in luoghi che non sono destinati, nella vita di tutti i
giorni, a ospitare spettacoli.
Alle ore 21.30 il Teatro La Fenice accoglie
Bella gente d'Appennino
,
reading per voce e violino di Giovanni Lindo Ferretti. Fondatore dello
storico gruppo punk CCCP fedeli alla linea (fondato nel 1982 e sciolto
nel 1990), dei C.S.I. - Consorzio Suonatori Indipendenti, e dei P.G.R.,
Ferretti e il violinista Ezio Bonicelli (ex Üstmamò), incontrano il
pubblico in uno spettacolo intenso dove le parole, pregne di sudore e
storia lunga secoli, sono recitate, salmodiate e a volte cantate. Il
reading trae linfa dall'omonimo libro, pubblicato da Mondadori a
novembre 2009. Una riflessione personale sulla vita di montagna, i
boschi, gli animali, la transumanza e le celebrazioni recitate.
"Da vedere assolutamente". Così ha scritto il critico teatrale Franco Quadri sulle pagine de "la Repubblica" a proposito di
La Borto
di Saverio La Ruina in scena alle ore 23 al Cinema Teatro Europa. La
protagonista racconta l'universo femminile di un paese del meridione.
Schiacciata da una società costruita da uomini con regole che non le
concedono appigli e che ancora oggi nel suo profondo stenta a cambiare,
Vittoria racconta il suo calvario, la dolorosa esperienza di un aborto,
in un sud arretrato e opprimente. E lo fa nei toni ironici, realistici e
visionari insieme, propri di certe donne del sud.
Conclude la prima giornata del festival
Lalla papillae
di
Un'ottima lettera in scena alle 24.30 alla Sala La Collegiata.
Un'ottima lettera nasce nel 2007 e fa parte della Piattaforma Matilde,
un progetto di Regione Marche e Amat che coinvolge e sostiene i giovani
artisti marchigiani più interessanti. Lalla Papillae indica il passaggio
dalla veglia della rappresentazione al sonno della scena. Tutto è stato
composto mirando ad un luogo inaccessibile e vacante che si estende tra
la solitudine del corpo mobile dell'attore, incagliato tra le pareti di
una carcassa scenica e quella dello spettatore, impegnato a trafiggere
con lo sguardo la scena in un rito sociale falsamente condiviso.
Al Teatro La Fenice si apre la seconda giornata di
Ars Amando
che, dopo Un'ottima lettera, presenta altri tre gruppi marchigiani
"Matilde". Alle ore 17 è in scena la danza di Mara Cassiani e Martina
Conti con
Le duellanti
e
Studio per Friday I'm in love
. Mara Cassiani e Martina Conti si conoscono nel 2009 all'interno del progetto
Figure della
compagnia Plumes dans la tête. Il loro lavoro è un'eterogenea
mescolanza di fonti classiche e cultura suburbana contemporanea, con
particolare attenzione e sensibilità verso le complesse forme di
ritualità sociale e individuale. La ricerca teatrale e coreografica in
atto indaga la potenza, la fragilità del corpo e dei suoi mezzi (voce,
movimento), a cui si unisce un vivo desiderio d'espressione.
A seguire, alle ore 18.30, è la volta di
Studio per l'estremo limite
,
tragedia sociale che la giovane drammaturgia Maria Teresa Berardelli
(Premio Tondelli per la Drammaturgia e Vincitrice del Concorso
Letterario delle Colline Torinesi) ha fatto confluire in una piéce
grottesca, un racconto appassionato e coinvolgente, su un'approfondita
riflessione intorno alla contemporaneità. Fulcro di quest'analisi è
stata la vicenda dei suicidi all'interno del gruppo France Telecom (più
di 60 casi in due anni). La compagnia teatrale Vocitinte, guidata da
Mingarelli e composta da attori e registi diplomati nell'ultimo corso
didattico della Scuola del Piccolo Teatro di Milano diretta da Luca
Ronconi, la porta in scena con grande intensità.
Conclude il trittico alle ore 19
Psicosi delle 4.48
intenso
testo di Sarah Kane interpretato da Barbara Ronchi e diretto da
Valentina Rosati, giovane, interessante regista anconetana diplomata
all'Accademia Nazionale D'Arte Drammatica "Silvio D'Amico" che scrive
nelle note allo spettacolo: "Io e la mia attrice di riferimento a
stretto contatto per un mese. Il ritorno a Sarah Kane dopo il successo
dello studio su Phoedra's Love, vincitore del Premio Nazionale delle
Arti per la regia nel 2008. Il privilegio di mettere in scena Psicosi
delle 4.48 in un teatro all'italiana per esaltare la teatralità di un
testo che racconta la storia estrema di una donna di teatro,
drammaturga, attrice e regista, Sarah Kane."
Piazza Risorgimento si animerà alle ore 21 grazie alla presenza di
Giorgio One Man Jazz Band e Othelmaelouise La Maga Mangiafuoco in
L'uomo orchestra si da' fuoco
, spettacolo di mangiafuoco, fachiri e teatro di strada con gran finale per la gioia di grandi e piccini.
Un vero e proprio evento è la presenza di Elio Germano (ore 21.45,
Teatro Europa), amatissimo attore, premiato all'ultimo Festival di
Cannes per la sua interpretazione nel film
La nostra vita di Daniele Lucchetti. Al pubblico di
Ars AmandoThom Pain (basato sul niente)
presenta , un'autentica cavalcata di parole, al servizio del teatro.
Curioso uomo, Thom Pain. Antieroe solitario, narratore, amante
tormentato, pazzo, esistenzialista, comico, caustico, poeta, filosofo,
animatore, prestigiatore, consigliere, canaglia, confessore, seduttore,
ottimista ferito e pessimista speranzoso. Intrappolato in riflessioni
apparentemente inconsistenti e sconnesse, ci introduce alla memoria e
agli incidenti che hanno plasmato la sua infanzia e ne hanno fatto
l'uomo che è.
Concludono la serata ancora due gruppi "Matilde". Alle ore 23 piazza Umberto I (campo da basket) è la volta di
Lucky star, una digressione sullo shakespeariano
Romeo and Juliet di
Alessandro Sciarroni, artista originario di San Benedetto del Trento
apprezzato ed invitato nei più importanti festival internazionali.
Shakespeare li definisce «star crossed lovers», amanti simili a due
stelle identiche ed ormai spente, che, nel corso della loro breve vita,
hanno vissuto l'una nel riflesso dell'altra. Come davanti ad uno
specchio, la loro, è la storia di due anime luminose, uguali e
contrarie. Si incontrano nel crepuscolo squarciato dai lampi di luce di
un ballo in maschera, si toccano e si riconoscono gemelle.
Alle ore 24,30 (Sala La Collegiata) il sipario di Ars Amando si chiude su
Buio. Studio n° 1
di
7/8 chili, interessante gruppo di Offida della piattaforma Matilde
composto da Davide Calvaresi, Giulia Capriotti , Valeria Colonnella,
Maria Calvaresi, Ivana Pierantozzi e Stefania Michetti. L'osservazione
affascinata dei fenomeni naturali trova qui la sua traduzione nella
ricostruzione di un paesaggio video-sonoro. La luce ed il suono, sono
gli elementi fondamentali della costruzione scenica di un percorso
notturno, dove si alternano immagini, ambienti e momenti visionari.
Per informazioni:
Amat 071 2075880
www.amat.marche.it.
http://www.mkitchentest.com/Amandola/
(Pubblicato il 1° Settembre 2010)