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“D’opera in opera, ritratto di una Città” | Lunedì 21 marzo e Sabato 26 Marzo 2011

opera

“D’opera in opera, ritratto di una Città” è il titolo della proposta presentata, come ente capofila, dal Comune di Ostra – Assessorato alla Cultura, alla Provincia di Ancona nell’ambito del progetto Cohabitat- Genius Loci.

L’idea che sostiene l’iniziativa è stata elaborata con la collaborazione del m° Roberto Ripesi, del m° Gabriele Buschi, direttore della Banda “Città di Ostra-O. Bartoletti” e del presidente del Coro “Dell’Antica Città”, Vanessa Astone. Nel progetto sono stati poi coinvolti la Corale Polifonica “Città di Ostra”, diretta dal m° Paolo Pucci, e l’Orchestra Filarmonica Marchigiana, diretta dal m° David Crescenzi. Non soltanto: il lavoro di preparazione è stato talmente impegnativo da richiedere la collaborazione di altri appassionati e professionisti, che hanno contribuito a fornire un tassello di questo “ritratto di Città” in via di esecuzione.


D’opera in opera, ritratto di una Città”: è il titolo che ci è sembrato più adeguato per il percorso su cui ci siamo incamminati. Ci piace pensare di poter riannodare il filo della memoria e recuperare la nostra storia attraverso le opere di illustri personaggi, che hanno egregiamente rappresentato la nostra terra anche lontano da qui. Sono nomi spesso sconosciuti ai più, di cui a volte restano tracce soltanto nella toponomastica cittadina. Sono musicisti, cronisti e viaggiatori, architetti, artisti… Sono nati nella nostra Città, si sono fatti apprezzare anche fuori dai confini comunali e sono poi tornati, portando con sé la fama e la stima conquistate.

Abbiamo iniziato con la musica: Ostra è da sempre terra di musicisti e nella famiglia De’ Grandis ne abbiamo trovati ben due, omonimi, entrambi molto noti e apprezzati al loro tempo; siamo nell’ambito del Seicento e i due Vincenzo sono l’uno lo zio dell’altro.

Abbiamo seguito, in particolare, le vicende di Vincenzo De’ Grandis junior, un sacerdote che, seguendo le orme e gli insegnamenti dello zio, ci ha lasciato una scrittura musicale pregevole e anticipatrice di moduli musicali posteriori. Il m° Ripesi ha curato, con “certosina pazienza” il manoscritto, recuperando partitura e testi, ricomponendo le parti dei singoli strumenti e colmando, là dove è stato necessario, alcune lacune. Il clavicembalista Andrea Zepponi insieme con la dott.ssa Laura Indipendente, storica della musica, si sono messi sulle tracce dei documenti, consultando gli archivi storici delle città, dove il nostro Vincenzo ha vissuto: Roma, Hannover, Francoforte, Venezia, Modena, Loreto. Nell’archivio storico di Ostra le ricerche sono state curate dal prof. Bruno Morbidelli; il dott. Marco Lanari ha seguito le ricerche nell’archivio parrocchiale, mentre dalla famiglia Pettinari ci è stato messo a disposizione il materiale frutto delle ricerche su De’ Grandis eseguite dal m° Albo Pettinari sul finire degli anni Sessanta: Albo, violinista, aveva rapporti di cordiale amicizia con Renato De’ Grandis, anch’egli musicista e ultimo discendente dei De’ Grandis, residente a Venezia e scomparso nel 2008, senza lasciare eredi.


Dopo tanto lavoro di studio e di ricerca, siamo in grado di offrire alla nostra cittadinanza un Oratorio per soli, coro e orchestra , che fa parte di un progetto di sette, dedicati alla vita di Mosè. “ La ritirata di Mosè dall’Egitto e suoi sponsali con Sefora ” è stato composto nel periodo in cui Vincenzo De’ Grandis era maestro di corte a Modena, presso il Duca Francesco I d’Este: siamo nell’anno 1684. Allora Ostra si chiamava ancora Montalboddo….

L’Oratorio sarà rappresentato ad Ostra per la prima volta il prossimo 26 marzo: la complessa operazione di recupero mira a riscoprire le radici della nostra storia, per rafforzare il senso di appartenenza alla nostra comunità e custodire, con gratitudine e orgoglio, un passato che fa parte dei nostri beni.

Soprattutto per offrirlo alle giovani generazioni.

La sera dell’esecuzione sarà registrato dal vivo un DVD, che andrà ad accompagnare una brochure con le notizie storiche relative al nostro Autore e alla sua produzione.

L’esecuzione sarà preceduta da una serata di “Guida all’ascolto”, durante la quale sarà raccontata alla cittadinanza la genesi del progetto e saranno condivise le notizie storiche e biografiche. Inoltre, i musicisti e i musicologi, coinvolti nell’operazione, sottolineeranno i passaggi più significativi della partitura musicale, gli aspetti di novità, le anticipazioni di caratteri stuilistici, che saranno sviluppati successivamente da autori del calibro di Vivaldi e Bach. Sarà un’occasione per condividere un percorso e offrire gli strumenti per gustare pienamente l’esecuzione dell’Oratorio.



D’opera in opera, ritratto di una Città”


La ritirata di Mosè

dalla corte d’Egitto

e suoi sponsali con Sefora


Oratorio per soli, coro e orchestra

di Vincenzo De’ Grandis

musicista e compositore nato a Montalboddo nel 1631

poesia di G.B. Giardini, segretario del Duca Francesco I d’Este


Lunedì 21 marzo 2011 ore 21.00

Teatro Comunale “La Vittoria”

Serata di guida all’ascolto


Sabato 26 marzo 2011 - ore 21.00

Basilica di Santa Croce

Esecuzione dell’Oratorio

Solisti

Sefora Stefania Donzelli

La Madre Valentina Morelli

Jetro Enrico Giovagnoli

Mosè Roberto Ripesi

Historicus Davide Bartolucci


Orchestra Filarmonica Marchigiana

direttore Davide Crescenzi


Coro “Dell’Antica Città”

direttore Tommaso Torreggiani


Corale Polifonica “Città di Ostra”

direttore Paolo Pucci



(Pubblicato il 16 Marzo 2011)